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L'Aratro Realizzato da John Deere

Tutto ebbe inizio con un aratro...

L'aratro di John Deere

Nel 1837 il nostro fondatore, John Deere, era un fabbro come tanti e produceva principalmente forconi per il fieno, ferri da cavallo e altri attrezzi di prima necessità per le attività agricole delle praterie dell'Illinois.

 

Ma un bel giorno, la rottura di una lama di acciaio in una segheria gli diede un'idea. Deere sapeva per esperienza che gli agricoltori che lavoravano nei vicini poderi di Grand Detour (Illinois), dove abitava, erano spesso costretti a interrompere il lavoro per pulire il vischioso terreno della prateria dagli aratri in ghisa dell'epoca. E sapeva anche che il terreno sarebbe invece scivolato via facilmente da un vomere realizzato in liscio acciaio lucidato. Poiché l'acciaio era un materiale raro in quell'area, Deere creò un prototipo di vomere in acciaio utilizzando una lama di seconda mano.

 

La versione originale del nuovo tipo di aratro, sebbene potesse svolgere solo una piccola parte delle attività che gli agricoltori riescono a eseguire oggi con le moderne attrezzature per dissodamento, a quel tempo rappresentava la tecnologia più avanzata. Come si legge in "John Deere's Company," (L'azienda di John Deere), un libro di Wayne G. Broehl, Jr., il materiale utilizzato da Deere non era l'unico aspetto insolito dei suoi aratri. Il vomere, infatti, aveva anche forma diversa da quella degli aratri dell'epoca. "Si tratta essenzialmente di un parallelogramma cui è stata data una curvatura concava. Deere deve aver elaborato a lungo la forma e la speciale curvatura che infine decise di dare al vomere di sua invenzione, consapevole del fatto che il profilo della lama avrebbe determinato esattamente l'efficienza con cui sarebbero state rivoltate le zolle dopo che la lama aveva prodotto il taglio."

 

Deere sottoponeva i propri prodotti a costanti verifiche, modificandone i modelli sulla base dei suggerimenti dei clienti. La sua ricerca diede buoni frutti: a partire dal 1849 la sua azienda cominciò a prosperare e in quell'anno produsse 2.000 aratri.