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Comunicati Stampa & News

Comunicati Stampa 2014

Sinergie vincenti

Come è nata e si è sviluppata la vostra collaborazione?

(Imelda Peiretti) “Gli obiettivi fissati da John Deere con la strategia del Concessionario di Domani – in particolare una più efficace copertura territoriale e un potenziamento/ottimizzazione dei servizi offerti - erano chiari e ambiziosi, ma richiedevano una crescita sia strutturale che, per certi versi, imprenditoriale, che due realtà pur importanti come Primagri e Agrimac avrebbero avuto difficoltà ad affrontare singolarmente. Gli incontri e il lavoro comune condotto in questi mesi con John Deere e i nostri colleghi ha via via aperto nuovi scenari, progetti e strategie, che abbiamo costruito insieme all’insegna di un lavoro di squadra convinto e condiviso, che trova oggi la sua concretizzazione in Primac”.

(Roberto Gallo) “Possibili sinergie, ottimizzazione e potenziamento delle risorse, approcci a un mercato che oggi esprime richieste di servizio sempre più impegnative sono alcuni degli aspetti su cui più abbiamo concentrato i nostri sforzi durante questa fase di avviamento. Il salto di qualità e mentalità imposto dalla scelta di dare vita a una nuova realtà imprenditoriale è stato senza dubbio impegnativo, ma voglio sottolineare come, superata qualche perplessità iniziale, gli aspetti positivi e le opportunità offerte da questo passo sono state subito evidenti”.

 

Cosa, in particolare, vi ha indotto ad abbracciare con convinzione questa nuova strategia?

(Imelda Peiretti) “Innanzitutto la prospettiva di una crescita imprenditoriale, in particolare il passaggio da una realtà di successo ma a dimensione familiare a una di livello superiore, e le conseguenti opportunità commerciali che questo salto qualitativo e di mentalità offre. Un passaggio, questo, che richiedeva inevitabilmente anche una crescita strutturale e dimensionale, resa più facile dalla decisione di unire le forze con un’altra azienda di successo come Agrimac”.

(Roberto Gallo) “Da tempo eravamo consapevoli, da un lato, della necessità di crescere per affrontare in maniera più incisiva le evoluzioni del mercato, dall’altro del fatto che, da soli, difficilmente avremmo potuto impegnarci in un’espansione dell’area territoriale coperta e nell’implementazione ed espansione di tutti quei servizi postvendita che oggi rappresentano la vera chiave del mercato, sia in termini numerici che soprattutto di fidelizzazione del cliente. Combinare i punti di forza e il potenziale delle nostre due aziende ha rappresentato a nostro avviso la via più rapida ed efficace per perseguire tali obiettivi”.

 

Quali saranno a vostro avviso i più importanti vantaggi per la clientela derivanti dalla decisione di unire le vostre organizzazioni e professionalità sotto l’insegna di Primac?

(Imelda Peiretti) “Innanzitutto, e principalmente, un servizio migliore, grazie a un’organizzazione più strutturata e quindi in grado di rispondere con maggiore reattività e rapidità alle esigenze del cliente rispetto a una realtà più piccola e per forza di cose meno strutturata. Un risultato, questo che passa ad esempio dalla possibilità di garantire un superiore livello di specializzazione dello staff tecnico e commerciale, con personale dedicato a specifiche linee di prodotto e perciò in grado di supportare in maniera ancora più tempestiva e competente l’utilizzatore. Non ultimo, anche la possibilità di ampliare ulteriormente la gamma d’offerta in modo da proporsi al cliente come partner a 360 gradi per tutte le sue necessità ”.

(Roberto Gallo) “Sono convinto che l’unione delle nostre aziende in una nuova e più strutturata realtà ci permetterà non solo di continuare a garantire quei livelli di professionalità, rapidità e competenza cui la clientela John Deere è abituata, ma anzi di migliorarne ulteriormente la qualità. Scelte come l’apertura di entrambe le sedi nei giorni festivi, progetti come il varo di un servizio di macchine sostitutive nei periodi di alta stagione, la stessa disponibilità di un parco macchine e un magazzino ricambi più ampi perché in grado di attingere a quelli di entrambe le concessionarie originali si tradurranno in un livello di servizio “percepito” dal cliente ancora migliore rispetto a quello, pur eccellente, già assicurato in passato”