Comunicati Stampa   6 Settembre 2018

Deere dichiara profitti per 910 milioni di dollari per il terzo trimestre 2018

- La crescita delle vendite di macchine e attrezzature sale al 36% raggiungendo i 9,3 miliardi di dollari e rafforzandosi nei mercati chiave

- L'utile per azione raggiunge livelli record nel terzo trimestre

- Le performance economiche evidenziano i vantaggi derivanti da condizioni favorevoli per i settori agricoltura e costruzioni.

- Soluzioni tecnologicamente avanzate e caratteristiche di prodotto vengono accolte favorevolmente dai clienti.

MOLINE, Illinois (17 Agosto 2018) — Deere & Company ha totalizzato nel terzo trimestre 2018, conclusosi il 29 luglio 2018, un utile netto di 910,3 milioni di dollari, corrispondenti a 2,78 dollari per azione, rispetto ai 641,8 milioni di dollari, equivalenti a 1,97 dollari per azione, registrati nel terzo trimestre 2017 concluso il 30 luglio dello scorso anno. Per i primi nove mesi dell'anno fiscale l'utile netto di Deere & Company è stato di 1,584 miliardi di dollari, corrispondenti a 4,82 dollari per azione, rispetto ai 1,649 miliardi (5,11 dollari per azione) dell'equivalente periodo 2017.

Ad influire sui risultati del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2018 sono stati gli aggiustamenti degli accantonamenti per le imposte sul reddito dovuti alla promulgazione della normativa sulla riforma fiscale degli Stati Uniti del 22 dicembre 2017 (riforma fiscale). I risultati del terzo trimestre hanno previsto un adeguamento netto favorevole delle imposte sul reddito di 62 milioni di dollari, mentre i primi nove mesi hanno considerato oneri fiscali provvisori per 741 milioni di dollari. AL netto di tali aggiustamenti l'utile netto di Deere & Company per il terzo trimestre e i primi nove mesi dell'anno sarebbe risultato rispettivamente di 849 milioni di dollari, equivalenti a 2,59 dollari per azione, e 2,325 miliardi di dollari, equivalenti a 7,08 dollari per azione. (Per ulteriori informazioni, fare riferimento all'appendice sulle misure finanziarie non GAAP e alla Nota 2 contenuta nelle "Note integrative consolidate al bilancio consolidato provvisorio" allegate al presente comunicato).

Le vendite e i ricavi netti a livello globale sono aumentati del 32% raggiungendo i  10,308 miliardi di dollari per il terzo trimestre, e del 29% per i primi nove mesi, raggiungendo i 27,942 miliardi. Le vendite di macchine hanno raggiunto un valore di 9,286 miliardi di dollari per il terzo trimestre e di 25,007 miliardi di dollari per i primi nove mesi, rispetto ai 6,833 miliardi di dollari e 18,971 miliardi di dollari del corrispondente periodo 2017.

 “Le performance di Deere & Company per il terzo trimestre hanno tratto vantaggio dalle favorevoli condizioni di mercato e dalla positiva risposta alla nostra innovativa offerta di prodotto”, ha dichiarato Samuel R. Allen, Presidente e Amministratore Delegato di Deere & Company. “Le vendite di macchine agricole in Nord America e Europa hanno evidenziato una consistente crescita, mentre le vendite di macchine per le costruzioni hanno registrato un netto salto in avanti grazie al significativo contributo della divisione costruzioni stradali Wirtgen. Allo stesso tempo, abbiamo dovuto sostenere crescenti costi per materie prime e trasporti, che abbiamo gestito grazie a una combinazione di misure di cost management e ritocco dei prezzi”.

 

Riepilogo delle attività

Le vendite nette delle attività globali afferenti il settore delle macchine e attrezzature sono cresciute del 36% nel terzo trimestre e del 33% nei primi nove mesi rispetto ai corrispondenti periodi del 2017. L'acquisizione del Gruppo Wirtgen (Wirtgen) nel Dicembre 2017 ha contribuito per il 17% alle vendite nette per il trimestre e per il 12% su base annua. Ai risultati delle vendite hanno concorso un effetto sfavorevole dei cambi di valuta dell'1% per il trimestre e un effetto favorevole del 2% per i primi nove mesi. Le vendite nette di macchine e attrezzature negli Stati Uniti e in Canada sono aumentate del 29% per il trimestre e del 27% su base annua, risultati cui Wirtgen ha contribuito rispettivamente con il 6% e il 4%. Al di fuori degli Stati Uniti e del Canada, le vendite nette sono aumentate del 45% per il trimestre e del 42% per i primi nove mesi, risultati cui Wirtgen ha contribuito rispettivamente con il 31% e il 23%, Le vendite nette sono state influenzate da un'incidenza sfavorevole dei cambi valutari dell'1% per il trimestre, e un'influenza favorevole del 3% per i primi nove mesi.

Le attività di Deere nel settore macchine e attrezzature ha registrato un utile operativo di 1,087 miliardi  di dollari per il trimestre e di 2,822 miliardi di dollari per i primi nove mesi rispetto agli 804 milioni di dollari e 2,179 miliardi di dollari nei corrispondenti periodi 2017. Wirtgen, i cui risultati sono inclusi in questi dati, ha registrato utili operativi per 88 milioni di dollari per il trimestre e 37 milioni di dollari per i primi nove mesi. Al netto dei risultati Wirtgen, la crescita su entrambi i periodi è principalmente dovuta ai maggiori volumi di consegne, a costi per garanzie inferiori, all'ottimizzazione dei prezzi, parzialmente compensata da maggiori costi di produzione e investimenti in ricerca e sviluppo. Nei corrispondenti periodi 2017 sono stati considerati i profitti derivanti dalla vendita di SiteOne Landscapes Supply, Inc. (SiteOne).

L'utile netto delle attività dell'azienda è stato di 751 milioni di dollari per il terzo trimestre e di 889 milioni per i primi nove mesi rispetto ai 506 milioni e 1,291 miliardi dei corrispondenti periodi 2017. Oltre ai fattori sopra citati, i risultati del trimestre sono stati influenzati positivamente per 58 milioni di dollari e quelli dei primi nove mesi negativamente per 974 milioni di dollari a causa degli adeguamenti determinati dalla riforma fiscale.

I servizi finanziari hanno registrato utili netti attribuibili a Deere & Company pari a 151,2 milioni di dollari per il trimestre e 680,6 milioni per i primi nove mesi rispetto ai 131,2 milioni e 349,1 milioni dei corrispondenti periodi 2017. Entrambi i risultati sono stati influenzati favorevolmente da un portfolio mediamente più alto e minori accantonamenti per perdite sui crediti, parzialmente compensati da spread di finanziamento meno favorevoli. I risultati dei primi nove mesi hanno anche beneficiato di minori perdite sui valori residui dei leasing. Gli aggiustamenti sugli accantonamenti fiscali determinati dalla riforma fiscale hanno inoltre beneficiato di un effetto favorevole per 3,6 milioni di dollari sul trimestre e 232,4 milioni di dollari sui primi nove mesi.

 

Outlook aziendale e riepilogo

Si prevede che le vendite di macchine e attrezzature cresceranno di circa il 30% per l'anno fiscale 2018 e di circa il 21% nel quarto trimestre rispetto ai corrispondenti periodi del 2017. Wirtgen contribuirà alle vendite con un 12% sia nel quarto trimestre che su base annua. I tassi di cambio sulle valute estere non avranno prevedibilmente effetto sulle vendite di macchine per l'anno incorso, ma si prevede una loro incidenza negativa sul quarto trimestre pari a circa il 3%.

Si prevede che vendite e utili netti cresceranno di circa il 26% per l'anno fiscale 2018, con un utile netto previsto per Deere & Company di circa 2,360 miliardi di dollari. Le previsioni sull'utile netto dell'azienda considerano includono accantonamenti fiscali per 741 milioni di dollari determinati dalla riforma fiscale. Si prevede che l'utile netto ricalcolato per Deere & Company, esclusi gli accantonamenti fiscali determinati dalla riforma fiscale, sarà di circa 3.1 miliardi di dollari. (Ulteriori informazioni sulle misure finanziarie non GAAP sono disponibili in appendice). Le attuali previsioni circa gli utili netti si raffrontano con la precedente stima di 3,1 miliardi di dollari, che includeva 803 milioni di accantonamenti fiscali.

“Siamo sempre convinti che Deere & Company sia nella posizione migliore per trarre vantaggio dalla crescita del mercato globale delle macchine e attrezzature per l'agricoltura e le costruzioni", ha dichiarato Samuel R. Allen. “L'aggiornamento del parco di macchine per l'agricoltura di grande taglia sta stimolando le vendite anche nell'attuale quadro di tensioni commerciali e geopolitiche globali. Allo stesso tempo, siamo incoraggiati dalla risposta entusiastica dei nostri clienti nei confronti delle funzionalità avanzate e delle tecnologie implementate nei nostri nuovi prodotti. Le tendenze globali verso la crescita della popolazione e dell'urbanizzazione rimangono inoltre marcate, gettando una luce positiva sulle prospettive future dell'azienda. Siamo perciò convinti che Deere si trovi nelle migliori condizioni per confermare le sue positive performance, garantendo a clienti e investitori un valore significativo anche nei prossimi anni".

 

Risultati della Divisione Macchine e Attrezzature

Ag & Turf. Le vendite sono cresciute del 18% nel trimestre e del 9% nei primi nove mesi grazie ai maggiori volumi di consegne nonché ai minori oneri per garanzie e all'ottimizzazione dei prezzi. I cambi valutari hanno esercitato un impatto negativo sulle vendite nel trimestre e positivo su quelle dei primi nove mesi.

L'utile operativo è stato di 806 milioni di dollari per il trimestre e di 2,249 miliardi per i primi nove mesi rispetto ai 693 milioni e 1,920 miliardi nei corrispondenti periodi 2017. Il miglioramento è dovuto principalmente ai maggiori volumi di consegne, a minori costi relativi alle garanzie e all'ottimizzazione dei prezzi, parzialmente compensati da un aumento dei costi di produzione e da investimenti in ricerca e sviluppo. Lo scorso anno entrambi i risultati hanno tratto vantaggio dagli utili derivanti dalla vendita di SiteOne.

Costruzioni e Forestale. Le vendite dei settori Costruzioni e Forestale sono cresciute del 100% per il trimestre e dell'83% nei primi nove mesi, risultati cui Wirtgen ha contribuito rispettivamente per il 77% e il 56%. I cambi valutari non hanno avuto un impatto diretto sulle vendite del trimestre ma hanno influito positivamente sui primi nove mesi. Entrambi i periodi sono stati influenzati positivamente da una riduzione degli oneri per garanzie e negativamente dalla crescita dei costi per gli incentivi alle vendite.

L'utile operativo è stato di 281 milioni di dollari per il trimestre e di 573 milioni per i primi nove mesi rispetto ai 111 milioni e 259 milioni degli equivalenti periodi 2017. Wirtgen ha contribuito all'utile operativo con 88 milioni di dollari per il trimestre 37 milioni da inizio anno. Al netto dei risultati di Wirtgen, la crescita è principalmente ascrivibile all'aumento dei volumi di consegne e a minori spese per attività in garanzia, parzialmente compensate da maggiori costi di produzione e oneri per gli incentivi alle vendite.

 

Situazione del mercato e outlook

 

Market Conditions & Outlook

Ag & Turf. Si prevede una crescita a livello mondiale delle vendite di macchine e attrezzature Deere per il settore Ag & Turf pari a circa il 15% per l'anno fiscale 2018, su cui l'andamento dei cambi valutari non avrà prevedibilmente effetti diretti. Per il 2018 si prevede che le vendite di macchine e attrezzature agricole negli Stati Uniti e in Canada cresceranno di circa il 10%, supportate da una maggiore domanda di macchine di grandi dimensioni. Nonostante i problemi di siccità in alcune aree si prevede che le vendite su base annua nei paesi membri dell'UE28 cresceranno dal 5 al 10% grazie alle condizioni favorevoli nei settori lattiero-caseario, dell'allevamento e agricolo in alcuni mercati chiave.

Le vendite di trattori e mietitrebbie nell'area sudamericana aumenteranno secondo le previsioni del 5% grazie alla forza del mercato brasiliano. Si prevede che le vendite nell'area asiatica saranno allineate a quelle dello scorso anno. Le vendite per il settore Turf e Utility in Stati Uniti e Canada dovrebbero crescere fino al 5% nel 2018.

Costruzioni e Forestale. Per i settori Costruzioni e Forestale è prevista una crescita delle vendite in tutto il mondo quantificabile in circa l'81% per il 2018, risultati su cui i tassi di cambio non dovrebbero esercitare un influsso diretto. Si prevede che Wirtgen contribuirà per circa il 55% alle vendite della Divisione su base annua. Le prospettive riflettono una continua crescita della domanda stimolata dal settore immobiliare negli Stati Uniti, dalla crescita delle attività nel settore Oil&Gas e dalla crescita economica globale. Per il settore Forestale si prevede che le vendite aumenteranno del 10% a livello globale, grazie soprattutto alla crescita della domanda a livello mondiale e in particolare in Nord America.

 

Servizi finanziari. L'utile netto di Deere & Company per l'anno fiscale 2018 derivante dai servizi finanziari dovrebbe attestarsi intorno a 815 milioni di dollari, dato che include un'incidenza positiva degli accantonamenti fiscali pari a 232 milioni di dollari derivanti dalla riforma fiscale. Al netto dei benefici fiscali, si prevede che l'utile netto di Deere & Company si attesterà intorno ai 583 milioni di dollari. L'outlook riflette un portafoglio medio in crescita, minori accantonamenti per perdite su crediti e minori perdite sui valori residui dei leasing, parzialmente compensati da spread di finanziamento meno favorevoli. L'utile netto dei servizi finanziari per l'ultimo trimestre era previsto in circa 800 milioni. Tale previsione teneva conto di un effetto positivo degli accantonamenti fiscali per circa 229 milioni.

 

John Deere Capital Corporation

Quanto segue è divulgato per conto della sussidiaria dei servizi finanziari dell'azienda, John Deere Capital Corporation (JDCC), in relazione agli obblighi di informativa applicabili all'emissione periodica di titoli di debito nel mercato pubblico. L'utile netto di JDCC è stato di 120,2 milioni di dollari per il terzo trimestre e 638,8 milioni dall'inizio dell'anno, rispetto agli 88,3 milioni e 227 milioni per i rispettivi periodi del 2017. Entrambi i risultati hanno beneficiato dell'effetto positivo degli accantonamenti fiscali derivanti dalla riforma fiscale e da un migliore portafoglio medio, parzialmente compensati da spread di finanziamento meno favorevoli. I primi nove mesi hanno tratto beneficio anche da minori perdite sui valori residui di leasing e minori accantonamenti per perdite sui crediti. I crediti netti e i leasing finanziati da JDCC sono stati pari a 35,633 miliardi al 29 luglio 2018 rispetto ai 32,929 miliardi al 30 luglio 2017.

 

Dichiarazione Safe Harbor

Dichiarazione Safe Harbor ai sensi del Private Securities Litigation Reform Act del 1995: le dichiarazioni relative a "Sintesi e previsioni ", "Situazione del mercato e outlook" e altre dichiarazioni riguardanti eventi futuri, aspettative e tendenze coinvolgono fattori soggetti a cambiamenti, rischi e incertezze che potrebbero modificare i risultati effettivi. Alcuni di questi rischi e incertezze potrebbero influenzare particolari aree di business, mentre altri potrebbero influenzare tutte le attività dell'azienda.

Il business delle macchine agricole è soggetto a numerose incertezze, fra cui i fattori che influenzano la fiducia e le condizioni finanziarie degli agricoltori. Questi fattori comprendono la domanda di prodotti agricoli, le scorte mondiali di cereali, le condizioni meteorologiche, le condizioni dei terreni, i raccolti, i prezzi delle materie prime e del bestiame, le spese di produzione e di allevamento, la disponibilità di trasporti per le colture, restrizioni commerciali e tariffe, accordi commerciali globali (inclusi il North American Free Trade Agreement e il Trans-Pacific Partnership), il livello delle esportazioni di prodotti agricoli (incluse le riserve circa gli organismi geneticamente modificati), la crescita e la sostenibilità degli usi non alimentari di alcune colture (compresa la produzione di etanolo e biodiesel), il mercato immobiliare, la superficie disponibile per l'agricoltura, le politiche governative in materia di proprietà agricole, i cambiamenti nei programmi e nelle politiche governative in materia di agricoltura, le reazioni a tali programmi a livello internazionale, i cambiamenti in materia di programmi di assicurazione sui raccolti, i cambiamenti nelle normative ambientali e il loro impatto sulle attività agricole, le malattie animali e i loro effetti sul consumo e i prezzi di pollame, carne bovina e suina, parassiti e malattie delle colture.

I fattori che influenzano le previsioni relative all'area Turf&Utility includono la fiducia dei consumatori, le condizioni meteorologiche, la redditività dei clienti, la forza lavoro, i modelli di indebitamento dei consumatori, le preferenze di acquisto dei consumatori, il mercato immobiliare, gli investimenti nelle infrastrutture, le spese delle municipalità e delle strutture golfistiche, i costi dei materiali di consumo.

I modelli di spesa dei consumatori, i prezzi degli immobili e delle abitazioni, il numero delle iniziative immobiliari, i tassi di interesse e l'edilizia pubblica e non residenziale sono fattori importanti per le vendite e i risultati dell'area Costruzioni e Forestale. I prezzi di pasta di legno, carta, legname e pannelli strutturali influiscono sulle vendite di attrezzature per il settore forestale.

Tutte le attività dell'azienda e i relativi risultati sono influenzati dalla situazione economica generali dei mercati globali e dei settori in cui opera l'azienda; dalla fiducia dei clienti nella situazione economica generale; dalla spesa pubblica e dai livelli di tassazione; dai tassi di cambio delle valute estere e dalla loro volatilità, in particolare dalle fluttuazioni del valore del dollaro statunitense; dai tassi di interesse; dai tassi di inflazione e deflazione; dai cambiamenti nei modelli meteorologici; dalla stabilità politica e sociale dei mercati globali in cui opera l'azienda; dagli effetti, o dalla risposta, del terrorismo e dalle minacce alla sicurezza; da guerre e altri conflitti; dai disastri naturali; dalla diffusione di grandi epidemie.

Cambiamenti significativi nelle condizioni di liquidità del mercato, cambiamenti nei rating creditizi della società e qualsiasi inosservanza delle clausole finanziarie dei contratti di credito potrebbero influenzare l'accesso ai finanziamenti e i costi di finanziamento, riducendo gli utili e i flussi di cassa dell'azienda. Le condizioni del mercato finanziario potrebbero anche avere un impatto negativo sull'accesso al credito da parte dei clienti per l'acquisto dei prodotti dell'azienda nonché sulla fiducia e le decisioni di acquisto dei clienti, le condizioni di finanziamento e rimborso, il numero e l'entità delle insolvenze e delle inadempienze da parte dei clienti. Una crisi del debito, in Europa o altrove, potrebbe influenzare negativamente le valute, i mercati finanziari globali, la stabilità sociale e politica, le fonti e i costi di finanziamento, i valori di asset e obbligazioni, i clienti, i fornitori, la domanda di mercato, le attività e i risultati aziendali. Le attività di gestione degli investimenti della società potrebbero essere influenzate dalle variazioni dei mercati azionari, obbligazionari e da altri mercati finanziari, che potrebbero influire negativamente sugli utili.

 

L'annunciata uscita del Regno Unito dall'Unione Europea e le previsioni sull'impatto di tale uscita possono influire negativamente sull'attività economica, sulla stabilità politica e sulle condizioni economiche del Regno Unito, dell'Unione europea e di altri paesi. Le condizioni economiche e le previsioni potrebbero essere ulteriormente influenzate in senso negativo (i) dall'incertezza relativa ai tempi e ai termini dell'uscita, (ii) da accordi commerciali nuovi o modificati tra il Regno Unito e altri paesi, (iii) dal rischio che uno o più altri paesi dell'Unione Europea possano subire crescenti pressioni per lasciare l'Unione Europea, o (iv) dal rischio che l'euro come la moneta unica dell'Eurozona possa cessare di esistere. Ognuno di questi sviluppi, o la percezione che uno di questi sviluppi possa verificarsi, potrebbe influenzare la crescita economica o l'attività commerciale nel Regno Unito o nell'Unione Europea e potrebbe comportare delocalizzazione delle imprese, causare interruzioni dell'attività, portare a recessione o depressione, a impatti sulla stabilità dei mercati finanziari, la disponibilità del credito, i tassi di cambio, i tassi di interesse, le istituzioni finanziarie e le istituzioni politiche, finanziarie e monetarie. Ognuno di questi sviluppi potrebbe influenzare le attività, la liquidità, i risultati delle operazioni e la posizione finanziaria dell'azienda.

 

Ulteriori fattori che potrebbero influenzare materialmente le operazioni dell'azienda, l'accesso al capitale, le spese e i risultati includono cambiamenti, incertezza e impatto delle politiche governative, bancarie, monetarie e fiscali, compresa la riforma della disciplina finanziaria e i suoi effetti sui settori del credito al consumo, derivati, costi di finanziamento e altre aree e programmi, politiche, tariffe e sanzioni governative in particolari giurisdizioni o a beneficio di determinati settori; azioni ritorsive conseguenti a tali cambiamenti nelle politiche commerciali, bancarie, monetarie e fiscali; iniziative delle banche centrali; iniziative di enti regolatori finanziari e borsistici; iniziative degli enti di regolamentazione dei settori ambientale, salute e sicurezza, comprese quelle relative alle emissioni dei motori, alle emissioni di carbonio e di altri gas a effetto serra, al rumore e agli effetti dei cambiamenti climatici; modifiche alle frequenze GPS o ai loro usi consentiti; cambiamenti nelle normative in materia di lavoro e immigrazione; modifiche agli standard contabili; variazioni delle aliquote fiscali, stime, leggi e regolamenti e iniziative aziendali ad esse correlate; conformità alle normative statunitensi e straniere in caso di espansione verso nuovi mercati; iniziative di altri organismi normativi.

 

Ulteriori fattori che potrebbero influenzare materialmente i risultati includono la produzione, la progettazione e le innovazioni tecnologiche e altre criticità, compresi i limiti di produzione e di offerta e i prezzi; la perdita o la contestazione dei diritti di proprietà intellettuale a causa di furto, violazione, contraffazione o altro; la disponibilità e i prezzi di materiali, componenti e parti intere di importanza strategica; ritardi o interruzioni nella catena di fornitura dell'azienda o perdita di liquidità da parte dei fornitori; interruzioni di infrastrutture funzionali a comunicazioni, operazioni o distribuzione; impossibilità dei fornitori o dell'azienda di rispettare le leggi, i regolamenti e la politica aziendale in materia di lavoro, diritti umani, salute, sicurezza, ambiente, anticorruzione, privacy e protezione dei dati e altre pratiche commerciali etiche; eventi che danneggiano la reputazione o il marchio dell'azienda; indagini significative, reclami, cause legali o altri procedimenti legali; avvio di nuove fabbriche e prodotti; successo di nuove iniziative relative ai prodotti; cambiamenti nelle preferenze dei clienti e nel mix delle vendite; lacune o limitazioni nella copertura della banda larga nelle aree rurali, nella capacità e velocità necessarie per supportare specifiche soluzioni tecnologiche; prezzi del petrolio e dell'energia, forniture e volatilità; disponibilità e costo dei trasporti; azioni da parte di concorrenti nei vari settori in cui l'azienda opera, in particolare scontistiche sui prezzi; politiche dei rivenditori, in particolare per quanto riguarda gli stock di prodotti nuovi e usati; cambiamenti nella domanda e nei livelli dei prezzi per macchine e attrezzature usate e impatto derivante sui valori residui di leasing; rapporti di lavoro e contratti; cambiamenti nella capacità di attrarre, formare e mantenere personale qualificato; acquisizioni e dismissioni di imprese e impossibilità o ritardi nella chiusura di tali operazioni; costi di transazione superiori a quelli previsti; incorporazione di nuove aziende; impossibilità o ritardi nel raggiungimento dei benefici previsti derivanti da acquisizioni, joint venture o disinvestimenti; implementazione di cambiamenti organizzativi; impossibilità di realizzare risparmi o ottenere i benefici previsti derivanti da riduzione di costi, produttività o efficientamenti; difficoltà relative alla conversione e all'implementazione di sistemi di pianificazione delle risorse aziendali; violazioni della sicurezza, attacchi informatici, guasti tecnologici e altre interruzioni all'infrastruttura informatica dell'azienda e dei fornitori; cambiamenti nei dividendi dichiarati dalla società e emissioni di azioni ordinarie e riacquisti; cambiamenti nel livello e nel finanziamento delle prestazioni pensionistiche ai dipendenti; variazioni dei valori di mercato delle attività di investimento azionario, dei compensi, dei pensionamenti, degli sconti e dei tassi di mortalità che incidono sui costi pensionistici; cambiamenti significativi nei costi dell'assistenza sanitaria.

La liquidità e la redditività corrente di John Deere Capital Corporation e di altre sussidiarie di credito dipendono in gran parte dall'accesso tempestivo al capitale per soddisfare esigenze relative a flussi di cassa e finanziare operazioni, costi e acquisti dei prodotti dell'azienda. Qualora la situazione economica generale si deteriori o i mercati finanziari diventino più volatili i finanziamenti potrebbero non essere disponibili o insufficienti. Inoltre, i livelli di fiducia dei clienti possono determinare cali nelle richieste di credito e aumenti delle insolvenze e dei tassi di insolvenza, che potrebbero avere un impatto significativo sulle cancellazioni e accantonamenti per perdite su crediti.

Le previsioni relative all'azienda si basano su ipotesi inerenti ai fattori sopra descritti, che in alcuni casi si basano su stime e dati rilasciati dalle agenzie governative. Tali stime e dati sono spesso soggetti a revisioni. L'azienda, fatto salvo quanto richiesto dalla legge, non si assume alcun obbligo di aggiornare o rivedere le sue previsioni a seguito di nuovi sviluppi o altri fattori. Ulteriori informazioni riguardanti la società e le sue attività, inclusi i fattori che potrebbero influenzare materialmente i risultati finanziari dell'azienda, sono incluse negli altri documenti della società presso la SEC (inclusi, ma non limitati a, gli elementi citati alla Voce 1A.