Nell'ambito del tradizionale concorso internazionale "Machine of the Year", che ad ogni edizione del SIMA di Parigi e dell'Agritechnica di Hannover premia le macchine agricole che si sono maggiormente distinte per tasso di innovazione, tecnologia e prestazioni, la giuria internazionale composta da 28 esponenti della stampa tecnica internazionale ha assegnato per l'edizione 2017 di SIMA due importanti riconoscimenti a John Deere.

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Comunicati Stampa   3 Aprile 2017

John Deere è premiata al SIMA di Parigi

Nell'ambito del tradizionale concorso internazionale "Machine of the Year", che ad ogni edizione del SIMA di Parigi e dell'Agritechnica di Hannover premia le macchine agricole che si sono maggiormente distinte per tasso di innovazione, tecnologia e prestazioni, la giuria internazionale composta da 28 esponenti della stampa tecnica internazionale ha assegnato per l'edizione 2017 di SIMA due importanti riconoscimenti a John Deere. Il marchio del Cervo si è infatti aggiudicato il premio in due delle più importanti categorie del concorso, quella dei trattori XXL con potenza superiore ai 400 cavalli, assegnato ai nuovi John Deere 9RX, e quella dei trattori L con potenza da 180 a 280 cavalli, dove a conquistare il primo posto sono stati altri due modelli della casa statunitense, il 6230R e il 6250R.

Composta da quattro modelli con potenze installate da 470 a 620 cavalli, la nuova serie 9RX presenta un grande carrello robusto e un sistema di cingoli progettato per offrire potenza, durata e qualità di guida migliori, in particolare nella gestione di grandi attrezzi sul campo. Il trasferimento della potenza a terra avviene con la massima efficacia, rendendo questi trattori una soluzione ideale per le applicazioni di traino impegnative quali coltivazione, aratura, erpicatura e ripuntatura, applicazioni di semina su vasta scala o anche in operazioni non agricole. I nuovi trattori 9470RX e 9520RX, in particolare, sono equipaggiati con motori John Deere PowerTech™ PSS da 13,5 l, mentre i modelli 9570RX e 9620RX utilizzano motori Cummins QSX da 15,0 l. Con sistema raffreddato di ricircolo dei gas di scarico (EGR), tecnologia a turbocompressore migliorata, filtro antiparticolato diesel (DPF) e tecnologia di riduzione catalitica selettiva (SCR), entrambe le marche di motori sono conformi alle norme sulle emissioni Stage IV/Final Tier 4 ed erogano la coppia e la potenza necessarie a gestire le condizioni di campo più difficili. Disponibili con larghezza da 30 pollici, i cingoli sono progettati per una maggiore durata e per restare entro il limite di 3 m di larghezza totale della macchina. Come opzione sono disponibili anche cingoli extra larghi da 36 pollici. Come gli altri modelli delle Serie 9R/9RT, i nuovi trattori a 4 cingoli sono disponibili con la brillante trasmissione e18™ a cambio fluido con Efficiency Manager™ per il controllo automatizzato del motore e della trasmissione. Questa trasmissione leader nel settore risponde rapidamente e automaticamente sul campo per offrire prestazioni migliori e maggiori risparmi di carburante.

Presentati ufficialmente per la prima volta in occasione del SIMA, i due nuovi modelli 6230R e 6250R vanno a completare la gamma dei trattori 6R John Deere. Questi due nuovi trattori sei cilindri top di gamma dalla potenza massima di 280 e 300 cavalli (97/68/CE) sono stati concepiti appositamente per rispondere alle esigenze di contoterzisti e agricoltori, e grazie alle loro caratteristiche segnano nuovi standard in termini di trasporto, comfort e accelerazione. I nuovi modelli potranno inoltre essere dotati del nuovo joystick multifunzione CommandPRO™, caratterizzati da un'ergonomia e una polivalenza al massimo livello di eccellenza John Deere. La velocità massima si raggiunge semplicemente spingendo in avanti il joystick, mentre sono disponibili 11 pulsanti programmabili per gestirne le funzioni quali presa di forza, sollevamento, distributori ausiliari, AutoTrac™, ecc. Perfettamente funzionale, il joystick CommandPRO™ consente di gestire il trattore dalla velocità massima all'arresto completo con un semplice movimento della mano, mentre per lavorare a basse velocità tra gli 0 e i 2 km/h, modificabili sino ad un massimo di 5 km/h, è sufficiente utilizzare la funzione superriduttore. L'installazione di una leva multifunzione ISOBUS esterna non è più necessaria, poiché il conducente può comandare il trattore e le funzioni ISOBUS in parallelo.